|
domenica, febbraio 29, 2004
La carne è debole?
(scusate. vedo film semi-porno-lesbo tutto il fine settimana, dove lavoro, e ho bisogno di compensare in qualche modo. nonostante le gnocche da paura dei video, la mia parte etero ne risente)
giovedì, febbraio 26, 2004
Era di notte pioveva a catinelle
andavo in giro senza le bretelle
a un certo punto vidi un cimitero
com'era buio, com'era nero.
Girovagando tomba dopo tomba
vidi una bionda mamma mia che bionda
era il ritratto della zia Gioconda
che ripuliva la sua tomba nera e fonda.
I vermicelli freschi di giornata
la rosicchiavan come l'insalata.
Il gatto nero re del cimitero
aveva in testa un cappello nero.
Se questa storia non ha significato
è come fare il vino nel bucato
è come dire grazie al muro
.............................e vaffanculo!
Questa canzoncina l'ho imparata alle elementari ma mi manca l'ultima frase. Se qualcuno di voi dovesse saperla e ricordarla, vi prego, aiutatemi. Sono anni che cerco il finale!
martedì, febbraio 24, 2004
Non ricordo come si fa chiamare. So che l'ho visto vestito da donna per la prima volta venerdì sera. Lunga parrucca scura, trucco pesante, minigonna e gambe storte, stivali senza tacco. Era davvero terrificante. Aveva paura, una paura fottuta. Non si sentiva a suo agio. Stava avvinghiato alla sua amica, che di trucchi e parrucche aveva già fatto il suo stile di vita. Un gruppo di nonsonofrocio urlava dall'altra parte della stanza. Si divertivano un sacco a prenderlo per il culo. Uno si alza, fa per avvicinarsi e i suoi amici gli tirano la manica del giubbotto. "Ehi, mica vuoi andare con quello? Lascia stare quel cazzo di frocio e torna qui" Passo tra i tavolini e abbasso lo sguardo. Prendo una spugna e torno nell'altra stanza, vicino alla giovane travesta. Gli altri continuano:"guarda sti cazzo di froci di merda. Che cos'hai da guardare? Tanto non te lo do!" Lui/lei abbassa lo sguardo e si volta in silenzio. Poi si alza e sparisce in fondo alle scale, al piano inferiore. Sabato sera è tornato. Non aveva più vestiti da donna. Non aveva più il suo solito trucco. Nemmeno i suoi capelli biondo platino erano più tali. Si era tinto di nero. "Ma tu non eri biondo?" gli dico. "Si" mi fai lui, seduto da solo e triste in un angolo del tavolino. "Non riesco a farmi un'idea di come stai meglio" continuo. "Mi dicono tutti che sto meglio biondo" risponde lui abbozzando un sorriso. Il capo mi guarda e devo tornare a servire ai tavoli. Mi sbrigo in fretta e torno al tavolino del ragazzo triste. Un uomo sui 40 gli sta gridando nell'orecchio:"tu sei un frocio e io non vado con i froci. E' contro natura" e fa per alzargli le mani al viso. "Tutto bene?" chiedo "Si, si" e il tipo si calma. Quando torno gli ha già infilato la lingua in bocca. Dopo un nuovo giro l'uomo è scomparso ma il ragazzo è ancora seduto con il viso basso e triste. "Anche secondo me stai meglio biondo" mi guarda e sorride e i suoi occhi sorridono con lui. Di colpo diventa bellissimo, in mezzo ai suoi denti storti e alle sue sopracciglia rade e rasate. Cosa ci fai, così giovane, in mezzo a questa merda? Cosa ti ha portato sulla strada? Ritorno al mio lavoro ancora più triste. Alle sette l'uomo squallido si ripresenta. Sta per uscire dal locale abbracciato al ragazzino. Il cuoco lo prende in giro, gli tocca l'orecchio e gli dice di girarsi. Il tipo squallido si offende. "ehi, io non sono mica ricchione" e intanto esce abbracciato al ragazzino. Un'altra notte di squallore mi è passata davanti. E io, che predico bene, non trovo il coraggio per prendere a calci nei denti un gruppo di iononsonofrocio repressi del cavolo. Ho paura di abituarmi a tutta questa merda. Ho paura di arrivare un giorno e non sentire nemmeno più le voci terrificanti che mi dicono "combatti". Devo scappare. Dovete scappare tutti. Cominciate a correre e lasciatevi alle spalle la morte dell'anima.
Go on now, go walk out the door
Just turn around now
You're not welcome anymore
Weren't you the one who tried to break me with goodbye?
Did you think I'd crumble?
Did you think I'd lay down and die?
Oh no not I, I will survive
Oh as long as I know how to love, I know I'll stay alive
I've got all my life to live
And I've got all my love to give
I'll survive
I will survive
Hey hey
domenica, febbraio 22, 2004
GAY.TV NAVIGA IN CATTIVE ACQUE
"Gay.tv sta attraversando una situazione di vera crisi. Dopo due anni di trasmissioni la prima emittente satellitare gratuita a tematica gay naviga in cattive acque."
informazioni su cos'è Gay.tv le potete trovare sul sito:
Gay.tv
ecco alcune iniziative nate spontaneamente su come salvare gay tv...
1) Chiamare il numero 899 111 177 e prenotarsi per il gioco WE LOVE SHOPPING, in onda dal 17 Febbraio all'interno di "Thank U 4 Coming" su Gay.tv. Il numero è a pagamento e parte dei soldi della telefonata andranno accreditati a Gay.tv!
2) Comprare la compilation MOVIN'OUT, nei negozi di dischi dal 13 Febbraio. Se potete regalatela, parlatene, fate girare la voce insomma! Se questa compilation scala la classifica sara' una dimostrazione del fatto che un prodotto pubblicizzato da Gay.tv puo' vendere e puo' farlo anche bene!
3) Iscriversi al GAY TV FAN CLUB, in un momento come questo, aderire a
quest'iniziativa mostrera' a tutti che esiste una fetta di pubblico attivo e partecipe.
L'indirizzo del fan club è
http://it.groups.yahoo.com/group/gaytvf.
4) Scrivere a chetempochefa@rai.it e chiedere a Fabio Fazio di trattare l'argomento del "futuro incerto di Gay.tv" nella sua trasmissione "Chetempochefa". Specificare che Gay.Tv si trova in un periodo di incertezza a causa dei marchi che si rifiutano di comprare spazi pubblicitari, nonostante il grande numero di contatti che la rete riceve giornalmente. La situazione è paradossale e bisogna parlarne tanto! ne ha parlato Simona Ventura domenica 15 febbraio a Quelli che il calcio.
5) Scrivere a "Striscia la Notizia", trattando gli stessi argomenti, all'indirizzo
gabibbo@mediaset.it
6) Richiedere l'inserimento della compilation MOVIN'OUT by GAY.TV in queste
classifiche o in altre da voi conosciute:
RADIO REPORTER
RADIO ITALIA
7) Scrivere ai quotidiani che leggete, se hanno rubriche di posta e non.
8) Diffondere queste informazioni alle persone di vostra conoscenza!
Anche uno solo di questi gesti potrebbe contribuire a salvare Gay.tv.
Questo lo aggiungo io. Se vi è possibile, copiate questo post sul vostro blog e aiutate la tv più libera del nostro paese a vivere. So che molti di voi non l'hanno mai vista ma non è giusto tagliare le gambe al canale più intelligente d'Italia solo perchè nessuna azienda vuole legare il proprio nome al mondo omosessuale. E' una cazzata e so che ne convenite con me. Salviamo Gay.tv, l'unica voce veramente libera di questo paese bigotto.
sabato, febbraio 21, 2004
Complimento della serata:
"Certo che tu, qui dentro, sembri l'unica vera donna"
"Come "sembro"?!!" O__o'
(Sarà mica l'effetto della disforia?! Eheh! Sembro un ragazzino di 14 anni).
Altra perla:
"Bambina, vieni qui che devo ordinare"
"Bambina? Ma lo sai quanti anni ho?"
"Ma sei una bambina!"
"Ne ho xx"
"^__^'"
"Appunto tesoro, siamo quasi coetanee"
(xx non sta per 20, anche se mi piacerebbe!)
venerdì, febbraio 20, 2004
"Il Pupone fa ciak. Le barzellette di Totti diventano un film con attori d'eccezione."
Si vocifera che il regista sarà Kieslowski.
giovedì, febbraio 19, 2004

Non avevo mai dovuto compilare un curriculum prima d'ora. Essendo nata e cresciuta in un negozio, non avrei mai pensato di dover cercare "altro". Poi, mi sono sempre arrangiata con lavoretti extra (tutta roba pulita, cosa pensate?!) Solo ora mi rendo conto di tutte le cose che, zitta zitta, ho imparato in questi anni. Sono fiera di me. Ho un curriculum di conoscenze tecniche davvero bello. Allora me lo spiegate perchè diavolo sto cercando lavoro come commessa di supermercato?!!
martedì, febbraio 17, 2004
Mai fidarsi di un medico che predice le malattie rovistando tra interiora di un animale anzichè nelle vostre!
Che buffa la vita. Faccio un esame per la celiachia e scopro che mi sta venendo una trombosi.
lunedì, febbraio 16, 2004
La rivoluzione comincia dal basso
Avete letto l'articolo linkato al titolo? Ultimamente ci sto pensando spesso, perchè credo che la vera rivoluzione si cominci dal basso. Anzi, dal piccolo. Bisogna stravolgere il concetto errato che si è solo maschi e femmine e insegnare ai bambini che esistono diverse sfumature. Credo che sia sbagliato lasciare a loro la scelta di informarsi quando saranno cresciuti perchè, nel frattempo, molti incontreranno difficoltà col loro corpo e con la loro mente. Molti verranno derisi dai compagni, alcuni verranno picchiati, tanti si sentiranno soli quando non ce ne sarebbe motivo. Credete che i bambini capiscano davvero tutte quelle demenze sulle api e i fiori e mamma e papà che si vogliono bene e dopo 9 mesi nasce un bambino? Pensate a quando eravate piccoli voi. Sono nozioni che si assimilano e si capiscono col tempo ma che danno utili informazioni per arrivare all'adolescenza e non farsi figure di merda coi compagni! ;) Insegnate la diversità ai vostri figli quando sono piccoli, cosicchè quando cresceranno rispetteranno ciò che è diverso da loro. Lanciateglielà lì, come quando dite loro che non si buttano i rifiuti in terra o cose simili. Non si è mai troppo piccoli per imparare il rispetto. Cominciate subito. Risparmierete un sacco di sofferenze e frustrazioni agli adulti di domani.
Effettivamente il post di ieri era un po' volgare. Ma anche una tenera signorina come me quando si incavola...
domenica, febbraio 15, 2004
 Tutta la merda della mia città si riversa in questo buco di culo del mondo. E puzza da togliere il fiato. Ai tavoli alla sinistra le trans mangiano il loro piatto di pasta parlando amabilmente tra di loro. Ai tavoli sulla destra guardoni poco abili e col cazzo duro -iononsonofrocio- osservano inebetiti in silenzio, occhio fisso e bocca aperta. Sono un branco di coglioni davanti ad un acquario di pesci dai colori brillanti. Ogni tanto chiedono un pompino e non demordono nemmeno al terzo no. Come se una puttana fosse obbligata a portarsi il lavoro a casa. In mezzo passo io con un tè e una brioches. "Stellina tu sei così gentile con me". Ho un brivido di tristezza. Io che dico di capire la solitudine di Bianca, la capisco davvero? Uniche amiche le colleghe di marciapiede, ma nessuna si conosce veramente. Lavoro, colazione, a casa da sole. Iononsonofrocio torna a casa insoddisfatto. La sua virtù etero del cazzo anche questa notte rimane intatta. Potrà così riprendere la sua guerra contro i depravati lunedì, in ufficio, coi colleghi. E quello che dovrebbe vegliare su di noi, dall'alto, è col cazzo in mano a godere del perfetto lavoro che ha fatto. Il mondo non è quel posto rassicurante che cerchiamo invano di costruirci. Il mondo è una gigantesca cloaca. E' inutile che cerchiamo di eliminare la puzza spruzzandoci sù un po' di deodorante da quattro soldi.
sabato, febbraio 14, 2004
"Minchia tipa, c'hai degliocchibblù troppobbelli. Perchè non zono azzurri, zono propriobblù. Sei italiana?"
"Smamma coglione".
Pensiero del mattino:
quando frequentavo le medie era in voga la filastrocca più idiota del mondo. Eccola:
San Valentino è la festa di ogni cretino, che crede di essere amato e invece rimane fregato.
Tristezza portami via!
martedì, febbraio 10, 2004
domenica, febbraio 08, 2004
Dalle 22,00 alle 7,30 orario continuato.
Lo strip bar si è riempito di ragazzini appena maggiorenni, per vedere lo spogliarello femminile e, finito quello, per ammirare la "grazia" prorompente delle tettone enormi delle anfate, giunte al dopo lavoro. La timidezza non è vocabolo da trans. Almeno non di quelle che frequentano questo locale. Vogliono far vedere di aver speso bene i loro soldi e non perdono occasione per sbattere sul tavolo una tetta da 5 kg, buttata lì al miglior offerente. Hanno una sfacciataggine che adoro. Mi chiedo se la Pacaregn non sia lì in mezzo. Chi mi stanno sul cazzo sono questi ragazzini finto etero che provano il gusto della trasgressione omosessuale, ma non troppo (in fondo una trans che non si è ancora operata è una donna con un cazzetto abbastanza piccolo da poterci passare sopra) per poi sposarsi e mettere su famiglia a 25 anni e scordare il loro passato. Non li reggo. Per tutta la sera ho pensato a Malacarne, ai suoi scritti, alla gente che descrive. Cazzo, se ha ragione. Pensavo di incontrare vecchi laidi e bavosi, ma non è stato così. Sono tutti così "insospettabili". Ogni tanto Bianca mi sorride. Mi dice che la ragazza davanti a lei la guarda male perchè è invidiosa del suo corpo. Dice che ha speso un sacco di soldi per diventare così e si vede. Ha due tette bellissime. La ragazza passa e le versa il contenuto del suo bicchiere addosso. Bianca mi chiama. Le dò una mano a pulirsi. Ha il viso stanco. E' stanca dell'ennesimo babbeo che le chiede il numero di telefono e poi scappa. E' ora di chiudere. Passo la scopa sul pavimento e torno a casa. Appena in tempo per essere sfollata. La bomba, ricordate? Ora scrivo con un occhio aperto e uno chiuso! Che strana fauna esiste al mondo. Ma mi diverte di più quella notturna di chi si crede trasgressore, di quella diurna di finti perbenisti. Tornando a casa mi chiedo: Lefty, come diavolo fai a resistere alzato tutta la notte a lavorare a questi ritmi accelerati?!!! (non me lo dire, lo so già!).
venerdì, febbraio 06, 2004
 Tra meno di un'ora saprò se ho trovato un nuovo lavoro. Spero di non riuscire a leggere i blog prima delle sei di domani mattina. ;)
mercoledì, febbraio 04, 2004
"...è ora che ti spedisca il mio archivio di foto della Wanna Marchi dal 1979 all'arresto...sarebbe ora che glorificassero sia lei che Mamma Ebe come donne manager del secolo, altro che quella troia di Madonna... Scrivo qui una frase di Wanna Marchi che è il manifesto, e la sintesi, di tutto un mondo di persone che non sono in grado di pensare: "...finchè esisteranno gli idioti Wanna Marchi continuerà ad esistere..."...questo, dopo il suo arresto... Il Junk. Eheh!"
martedì, febbraio 03, 2004
Oggi sono in vena di trashate!
lunedì, febbraio 02, 2004
 Oggi timbro l'abbonamento mensile dell'autobus e leggo per sicurezza la data: 20 GEN 04. Ho perso un pomeriggio di lavoro (e relativi soldi) per andare alla stazione a farmelo cambiare. Come direbbe Anonymus : "Così mi sono girati i coglioni, dalle 16,00 fino adesso".
|
|