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giovedì, aprile 29, 2004
L'IMBALSAMATA
(liberamente tratto dal film "L'Imbalsamatore")
Ogni tanto andavo a trovare zio Peppino a Napoli. Non che mi piacesse questo zio nano, anzi, era proprio squallido, ma riusciva a circondarsi di questi pezzi di sfaccimm' da lasciarci le bave lungo la strada.
Mio zio era un tassidermista.
"Ah, zio, mi tiri un po' su gli zigomi?"
"Aspe' che mo piglio la raspa".
Come cuciva lui, non cuciva nessuno. Faceva un taglia e cuci delle storie che gli capitavano e sembrava che tutti i suoi stagisti passassero dal suo letto. ("See, te piacerebbe!")
Andai a trovarlo per l'ultima volta l'anno scorso.
"Uhhh! Che carine le volpi con i becchi d'oca sulle orecchie. Ho sentito che quest'anno sono di moda. Aspe' che ci aggiungo un tocco di rossetto...et voilà!"
"Lys!!!! Maccheccazzo stai facendo?!!"
"Niente zio. Così la volpe è più carina"
"Spostati da lì!"
"Uffa, va bene. Così?..." CRICK pestò la mia scarpa "Ops!"
"NOOOOOO! No, no, no! Il mio rarissimo toporagno".
Allo zio piaceva tanto la mia compagnia. Io però preferivo quella di Valerio.
"Ehi ragazza, vieni un po' qua. Allunga la mano" al nostro primo incontro mi usò come posacenere. Io ero già in sua balìa "Posso fare altro per te? Qualsiasi cosa, basta chiedere". Il tempo di toccarsi la patta e mandai zio Peppino a ballare con le trans, tanto per avere la casa libera. Ma lui era geloso. Voleva Valerio tutto per se.
"Ma zio, lo sai che vengo a trovarti solo per finire a letto con i tuoi stagisti"
"E certo. Arriva la stronza da Torino e si mette in mezzo. Te ne devi andare. Sei rimasta troppo. Hai capito? TE NE DEVI ANDARE!"
"Non mettermi le mani addosso!"
"Io non la tocco la merda!"
"E il pupazzo di neve che facesti due anni fa da mamma, quando non nevicò neanche un piccolissimo fiocco di neve?"
Me ne andai portando Valerio con me.
"Certo che tuo zio ci sapeva fare con la bocca"
"Come?!!!!" inchiodai la macchina nella corsia di sorpasso dell'autostrada.
"Si, insomma, sapeva raccontare delle belle storie".
Io e Valerio eravamo felici. Io shampista e lui cameriere, come una vera coppia moderna. E vivevamo con i miei genitori. Eravamo proprio felici, tant'è che un giorno si presentò zio Peppino e beccai Valerio che scappava con lui.
"Ti conosco mascherina" gli dissi nel garage.
"Lys, io..."
"Vuoi scappare con un cinquantenne che modella letame con le mani?"
"Qui non cambia mai nulla"
"Valerio, andiamo" zio Peppino era insofferente.
"Aspetta un attimo" rispose Valerio
"E i colpi di sole che ti ho fatto ieri?"
"Valerio!"
"Un attimo ho detto"
"E...e....e il nuovo taglio con la riga a sinistra?"
"VALERIO!"
" HO DETTO UN...ok"
Zio Peppino aveva tirato fuori il suo pistolone, convincendo all'istante Valerio a seguire lui piuttosto che me.
"Voi tassidermisti siete tutti uguali! Appena vedete un nuovo attrezzo da lavoro mi piantate in asso!"
Valerio tornò indietro giusto il tempo di dirmi: "Aspettami. Sistemo tuo zio e vengo a impagliarti la passera".
Mi innamorai di lui all'istante e rimasi imbalsamata nel garage fino al suo ritorno.
Di zio Peppino si persero completamente le tracce. Mio cugino sostiene di averlo visto al museo di scienze naturali, sezione animali, in mezzo ai pinguini.
mercoledì, aprile 28, 2004
Non scorderò mai il giorno in cui Cry Baby mi portò alla festa al Turkey Point. Mi vennero incontro tre ragazze dall'aria malsana: Mannaia, Peperona e Wanda.
"Che cosa mi manca per essere come voi?" chiesi.
"Una bella faccia come la mia?" chiese Mannaia.
"La cellulite?" chiese Peperona.
"Un passato da pornostar?" chiese Wanda.
"Ma no!" sbottai pestando una zeppa a terra "una malattia infettiva acuta!"
"Sei tutta un fuoco, Lys" mi disse Cry Baby mangiandomi con gli occhi.
Presi la mononucleosi quella sera stessa, sdraiata nel prato del Turkey, dopo una pomiciata spinta. Ero diventata una vera ragazza degli anni '50.
domenica, aprile 25, 2004
Nel post sotto ero fusa come una bestia! Bah! Prendetemi così come vengo, che sono pazza al naturale e chiamatemi come vi pare, ma non Diego, vi prego (e ho fatto pure la rima)!
Aiuto!!!! C'è una cura per quelli come me? Ovviamente Ila, tu rimani fuori dalla domanda! Ahah!
Per che cavolo non sono nata maschio? Me lo spiegate? Mi sarei chiamato Diego, come voleva mia madre. Sarei stato più felice? Chi lo sa. Forse più appagato. Di sicuro, se fossi stato uomo, la mia vita avrebbe avuto un sapore più forte. Da questo momento in poi rivolgetevi a me al maschile. La mia vita va a periodi e questo è il periodo di Diego (anche se questo nome non mi piace particolarmente). Da ora, fino a tempo indeterminato, parlerò di me solo al maschile. Spero vi rivolgerete a me in modo consono.
venerdì, aprile 23, 2004
Più il nervoso sale, più i dolori della gastrite mi piegano in due. Manca poco perchè mi trasformi in William Foster, davvero poco: una parola, un gesto, il suono di un clacson. Sono al limite della resistenza umana. Sento che sto per cedere.
giovedì, aprile 22, 2004
 Questa mattina ho fatto un incontro inaspettato ed emozionante. Ho rivisto una persona inattesa, la più inattesa di tutte, giacchè l'avevo persa di vista dieci anni fa. E' la regina madre delle traveste, una ragazza così finocchia che va oltre il concetto umano di fag hag, una donna così donna da sembrare un uomo vestito da donna: Vivì la trave (la chiamavamo tutti così e questo la dice lunga sulla sua fama). Quando la conobbi aveva appena 15 anni ma era venerata da tutto il mondo gay della città. Un viso d'angelo, due occhi blu che dicevano "adesso ti faccio la festa", capelli castani con riccioli alla Marilyn e soprattutto due tette e un culo che erano il suo lasciapassare per qualsiasi posto. Era la meraviglia delle meraviglie, tant'è che tantissime finocchie facevano a gara per uscire con lei. Con Vivì era così, anche se può sembrare strano. Quando uscivamo, tutti si voltavano a guardarla. Questo capitava per strada. Vi lascio immaginare quando entravamo nei locali (anche Pol è rimasto come un pesce lesso quando l'ha vista)! Era semplicemente divina. Aveva uno stile e una classe da diva del cinema muto e avrei dato non poco per poter avere il suo carisma. Questa mattina l'ho incrociata andando al lavoro. Spingeva un passeggino e dalle parole della signora che l'ha fermata, ho intuito che il bimbo era suo. Ora è più sobria. Si trucca meno e i suoi vestiti sono un po' più casual, ma continua a essere meravigliosa e a sprigionare un fascino naturale che le invidio. Non ho avuto il coraggio di fermarla e salutarla. Una sorta di timore divino?
martedì, aprile 20, 2004
Natura, natura, io sono la tua sposa. Premdimi!
lunedì, aprile 19, 2004
LaTavia: tu sei pazza più di me
Lys: HO CAPITO!!!!!
LaTavia: tu sei pazza più di me
Lys: HO CAPITO!
LaTavia: tu sei pazza più di me
Lys: HO CAPITO!!
LaTavia: tu sei pazza più di me
Lys: AHAHAH!!!!
domenica, aprile 18, 2004
 E' così importante sapere se sono uomo o donna? La gente si atteggia forse diversamente a seconda di chi ha davanti, un po' per preconcetto, un po' per il gioco dei ruoli? Non ho mai capito il bisogno di definire a tutti i costi l'appartenenza sessuale. Sono un uomo-donna-lesbica, sono una donna-uomo-omosessuale, sono un/a trans fuori di testa. Sono quel che sono punto e basta. Sono tutto e sono niente. I ruoli non hanno importanza. Eliminiamoli. Ha importanza quello che sentiamo nel nostro intimo. Ha importanza se mi sento bene a parlare con qualcuno, chiunque esso sia. Quando dico che porto le zeppe non è detto che le porti nella vita reale. Probabilmente le porto solo quando mi travesto. Questo fa di me un travestito?! Si, d'accordo! Questo fa di me un travestito! Ma non è questo il punto. Il punto è che se mi si stacca una ciglia finta finisco di essere donna, ma non sono un paio di ciglia che fanno una donna. Donna si è nella testa. Anche uomo si è nella testa. Si può essere entrambi in contemporanea o a giorni alterni. Quando Dio ha mandato le mie xy ha mandato anche le xx (citazione cinematografica), così per farmi un bello scherzetto. E io che faccio? Ci gioco anch'io. Tiè! In barba a chi voleva prendermi in giro. Il mondo è bello perchè è avariato. Avariamolo anche noi!
Scusate ma adesso vado a radermi.
venerdì, aprile 16, 2004
Indovinate chi festeggia cosa, oggi!
martedì, aprile 13, 2004
PANE AMORE E CELIACOOOSAAAAAA?!!!!!!
(nuovi allarmanti riscontri nelle turbe di Miss Coridon)
6° puntata
Gli esami del sangue riportarono solo una piccola, quasi impercettibile, mancanza di vitamina b12. Diciamo che era più bassa della metà del minimo consentito. Nulla d'importante. In fondo, la mancanza di vitB12 porta solo a disturbi neuropsichiatrici, e la povera Lysandra era considerata pazza dalla sua nascita. Aspettò allora gli esami istologici, dai quali non capì molto, se non di avere una bella infiammazione multipla dall'esofago al duodeno, con rischio di ulcera. Capì all'improvviso che quei 4 etti di carnazza cruda che stava mangiando da giorni per riprendersi la sua vitamina, probabilmente non le stavano facendo proprio bene bene.
Gastropatia erosiva.
"Moi? Possible?" disse Lys con grande tranquillità, vomitando bile.
"Io sono andata dal medico perchè volevo eliminare il mal di testa, la diarrea, la nausea, il mal di pancia... Ora il medico mi vuole dare dei farmaci che contrastino la mia acidità gastrica e che portano disturbi quali il mal di testa, la diarrea, la nausea, il mal di pancia. Cazzo! C'è qualcosa che non mi torna!"
Lys s'incamminò allora pacifica dal suo medico, lo prese pacificamente per il bavero, sbraitando pacificamente come un'ossessa: "IO SONO CALMA, CAZZO! SONO UNA PERSONA PACATA! SONO VENUTA QUI PER UNA DIARREA E LEI MI DICE CHE HO L'ULCERA?!" così dicendo gli vomitò sulla camicia "E NON MI DICA CHE DEVO ANDARE A RILASSARMI AL MARE" continuò la nostra eroina, mentre spruzzi di liquame verde saltavano sugli occhiali del malcapitato "ME LA PAGA LEI LA GITA A SPOTORNO?".
Nel frattempo il medicò si pisciò nei pantaloni, Lys si riprese, sfoderò il suo sorriso migliore spostandosi dagli occhi un ciuffo di capelli fucsia, si pulì la bocca coi suoi fazzolettini marca Finochic e si avviò alla porta.
"Dimenticavo" disse voltandosi, poco prima di uscire "per la sua incontinenza, 30 gocce di macerato idroalcolico di Uva Ursina, 3 volte al giorno lontano dai pasti, per 10-15 giorni. Non esageri, che potrebbe provocarle irritazione. Sempre meglio dello shock anafilattico che stava per farmi venire lei con le sue pastiglie di vitamina B12".
(continua...)
lunedì, aprile 12, 2004
"Non è vero che non faccio niente, porto fuori il cane e voi no perché io ho dei valori e voi no".
Una lacrima di commozione mi è scesa oggi su queste toccanti parole. Le grandi tragedie della vita si svolgono all'ora di cena. Povera Flavia, tutti contro di lei. Ho poche parole che mi escono dal cuore:
ma vaffanculo va!
domenica, aprile 11, 2004
Lys: "Tira più un pelo di figa che un carro di buoi"
il Junk: "Dipende da come l'annodi..."
sabato, aprile 10, 2004
I never try anything. I just do it!
(Faster Pussycat Kill! Kill!)
giovedì, aprile 08, 2004
martedì, aprile 06, 2004
Per chi non l'avesse ancora visto, eccovi il tormentone di primavera.
Cliccate qui e guardatevi il video. L'adoro!
domenica, aprile 04, 2004
CHE BRUTTO RISVEGLIO
Venti minuti fa Pol è venuto da me, mi ha messo una mano sulla schiena e mi ha detto: "Ti ricordi la cantante che hai citato ieri notte?" Si, per forza, ho cantato solo la sua canzone, penso io. "E' morta. Si è buttata giù dal balcone. Non citare più nessuno, mi raccomando". Sono rimasta senza parole. Ci mancherai Gabriella.
Da questa notte sono entrata in pieno nella filosofia di Brenda, nel suo corso di bravismo. Credo sia giunto il momento di chiedersi se vale la pena farsi gonfiare il fegato per chi non lo merita. Brave. Davvero brave!
giovedì, aprile 01, 2004
Ci sono cascata pure io. Se passate di qui e pensate di conoscermi andate subito a fare il Friend Quiz. Io mi conosco solo all'89%. E' grave?
Questa sera ho due amici a cena. Non ho voglia di fare la spesa e ho in casa i seguenti ingredienti:
- 3 wurstel in salamoia
- olive verdi
- ketchup
- 4 formaggini
- 1 melagrana secca
- 1 pezzo di merluzzo di due giorni fa
- purè di fave
- una noce di burro
- limoni
- zenzero fresco
- pasta di mais
- riso thailandese
- gallette di riso
- preparato per pizza (x celiaci)
- tagliolini di riso
- miso di soia
- semi di sesamo neri
- mandorle
- tonno e fagioli in scatola
- fagioli messicani da scaldare
- marmellata di mirtilli
- farina
- 2 patate
- 3 cipolle germogliate
- 1 cipolla marcia
- spicchi d'aglio mummificati
- spezie varie
Quello di voi che riuscirà a inventarmi un menù decente entro e non oltre le 19.00 di questa sera, riceverà la foto dei miei amici che sboccano nel mio water *.
Partecipate numerosi.
* i menù pervenuti dopo l'orario di scadenza verranno archiviati per eventuali altre cene.
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