|
mercoledì, novembre 24, 2004
Vagavo nella notte con un paio di orrende zeppe verdi di proprietà di Etna Moss, coinquilina anoressica quanto sgrammaticata, quando sentii una voce che mi chiamava. Mi inerpicai, aggrappandomi con la limetta per le unghie a mò di piccone, su per la Montagnola. Un albero bruciava senza esaurirsi. Mi avvicinai per scoprire che non era un albero, bensì la collezione di Cosmopolitan da dicembre del 1900. "Miracolo!" e mi inginocchiai. La voce mi chiamò di nuovo
"Lysandra"
"Sono qui!"
"Ora ti detterò 10 comandamenti che il tuo popolo dovrà seguire attentamente"
"Non so chi tu sia, ma ti assicuro che le mie piattole sono intrattabili e vivono in perfetta anarchia"
"Prendi 2 pietre, martello e scalpello e scrivi"
"Ma, Signore, che metodo obsoleto! Facciamo così, usiamo la tecnica della nail art. Tu detti e io mi dipingo tutto sulle unghie"
e il Signore cominciò
"Io sono la Nostra Signora Inès"
"Pensavo fossi un uomo!"
"Bella! Attenta a come parli!"
"Ok, scusa, andiamo avanti"
"1- Non avrai altre signore oltre a quelle che hanno vinto Miss Alternative"
"Cielo! Ricordarsele tutte."
Nel frattempo, un rutto di Bagonga Basinger mi arricciò i capelli.
"2- Non nominare il mio nome invano. Specie se lanci frecciate in mia assenza"
"3- Ricordati di santificare le feste, addobbando la sala con splendidi drappeggi di velluto e broccato, una candella qua e là, del glitter..."
"Ok, ok, chiamerò Loah Marrat"
"4- Onora le tue sorelle"
"Tutte?" dissi girandomi verso la contessina Maria Pandora Motta che stava facendo pipì contro un muro.
"Tutte"
"Ok"
"5- Non uccidere. A meno che non ti strappino la parrucca in pubblico"
"Si, ricordo. Pace all'anima di Lady Pantera"
"Che fine ha fatto?"
"Ha avuto un problemino...col fango"
"6- Non commettere atti impuri o, se lo fai: a) passa alle amiche; b) usa precauzioni; c) non farti beccare"
"7- Non rubare. O fallo senza essere vista"
"Che belle scarpe Inès. Uguali uguali ai miei tacchi argentati"
"Me li ha regalati...ehm...mia sorella per Natale.
"Che strano, me li ero fatti confezionare in modello unico da un artigiano di Waikiki"
"Si ma...era anche amico di mia sorella"
"8- Non dire falsa testimonianza"
"E l'amico di tua sorella a Waikiki?"
"..."
"9- Non desiderare la donna d'altri"
"..."
"Vabbè, hai capito."
"10- Non desiderare la roba d'altri"
"No, questo no!"
"Lo so che è dura ma è l'ultimo comandamento"
"Si ma non ci sta sul mignolo. Non puoi dire, che sò, non lavorare, non sudare?"
"Hai ragione, ma ci sto lavorando su. Poi, come faccio a non desiderare la roba d'altri? Ci sono così tanti oggetti da sottrarre alle amiche"
"Boh! Ho finito le unghie, posso andare?"
"No"
"Perchè?"
"Devi aspettare che si asciughi lo smalto"
Attesi altri dieci minuti sulla Montagnola, mentre Maria Pandora e Bagonga alzavano il loro kilt davanti ai passanti. Come avrei fatto a portare al mondo i comandamenti di Nostra Signora Inès?
sabato, novembre 20, 2004
cartone ............€. 2,50 acrilico rosso ....€. 4,90 nastro..............€. 2,00 scarpe..............€.10,00
Sforo un po' dal budget, ma almeno avrò il vestito più bello di tutta la sfilata.
INFIOCCHETTATI
(con l'accento sulla e)
Serata di beneficenza per la raccolta di fondi da devolvere alla L.I.L.A.
1° dicembre 2004
Circolo Arcigay Cassero, via Don Minzoni 18, Bologna
LASCIATE ANCHE VOI IL VOSTRO CONTRIBUTO
giovedì, novembre 18, 2004

TUTTI I RICORDI SONO BAGNATI DALLE LACRIME
Un tempo, chi doveva confessare un segreto, si recava in un bosco, sceglieva un albero, bucava il tronco e avvicinava la bocca. Poi richiudeva il buco con del fango ed era sicuro che il suo segreto sarebbe rimasto tale per l'eternità.
TI CONFIDO UN SEGRETO...
lunedì, novembre 15, 2004

Questo template fa schifo
...come me...
sabato, novembre 13, 2004

Anch'io ti voglio bene. Lo stesso.

GENDER BENDER
|
|