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mercoledì, agosto 31, 2005
Pamela Anderson, star di Playboy, recentemente ha rilasciato un'intervista alla rivista Elle. Numerose le dichiarazioni curiose. Ha confessato che le piace bere cappuccino e caffè espresso perché le stimolano i capezzoli...
... a me piace bere cappuccino e caffè mentre qualcuno mi stimola i capezzoli!
lunedì, agosto 29, 2005
 Sabato notte. Un temporale da togliere il fiato. Lyzzy chiude la cassettina dei soldi e si avvia verso la porta. Prende l'ombrello, si volta e dice a Fede: "E se adesso un fulmine viene attirato dalla cassetta di metallo e muoio?". Fede ride. Lyzzy, apre l'ombrello e scendendo le scale pensa: "Capirai cosa mi fa la cassetta! Sto camminando sotto alla pioggia, con i pantaloni inzuppati, su una scala di ferr..."
CRACKABOOOMMMMMMM!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sabato notte. Un temporale da togliere il fiato. I ragazzi dello staff sono tutti in discoteca a preparare il bar. CRACKABOOOMMMMMMMMM!!!!!!!!!!!!!! Lanciano un urlo dalla paura. Il fulmine è caduto a due metri da loro. Annie 80, vicino alla porta, conta i presenti: "Siamo tutti qui?" Si, non manca nessuno. Entra Lyzzy, con l'ombrello basso, la cassettina in mano e un'espressione di terrore stampata in faccia. I ragazzi si voltano e la fissano pietrificati. Nessuno parla. C'è mancato poco.
Sweetie si avvicina a lei: "E' inutile che tu giochi al lotto o a qualsiasi altra cosa per lungo tempo".
venerdì, agosto 26, 2005
L'AMORE E' UN APOSTROFO ROSA TRA LE PAROLE S'UCA.
Lyzzy: Tu hai un mac?
Zombieglam: Io ho un dildo rosa fucsia.
Agònia (rivolta a Lyzzy): ma tu, nella vita, oltre a fare la ninfomane, hai altri progetti???
4,25 di un qualsiasi giovedì estivo. Due giorni fa mi crolla in testa lo scolapiatti della cucina. A nulla è valso scansare le stoviglie come in matrix. La botta si è spostata dal mio braccio alla testa. Risultato: ho mollato i cocci sul pavimento e sono uscita a comprare due tele da dipingere. Sempre due giorni fa, mi viene riferito dall'inventrice del passaparola, Etna Moss, che l'uomo della mia vita (che da oggi chiamerò, per semplicità, Cazzoneblupaura), è tornato a Bologna dalla sua vacanza estiva. Dall'ansia mi scortico un braccio su un pezzo di legno e sanguino peggio della mutilata di Santa Sangre. Questa sera, visto che la sorte ha un nonsochè di cinico e delirante e sa sempre come prendermi per il culo, la Frogette mi riferisce che Cazzoneblupaura suonerà tutti venerdì alla festa dell'unità, davanti al nostro stand, quello dove io comincio a lavorare quando lui comincia a suonare. Meno male che non volevo più doverlo incontrare. Io mi scolo tre pinacolada e, anzichè ubriacarmi per dimenticare, mi faccio venire una gastrite da urlo. Che le carte della Manu mi abbiano detto la verità? Non so. Nel frattempo respiro sui seni di una stellina che odia essere chiamata così. Mi riporta indietro con i ricordi a quando ero bambina. L'unica cosa positiva, in mezzo a tutta questa solitudine è la poesia che trovo in mezzo a due cosce che faticano a donarsi. Perchè, alla fine, non è tanto il sesso che conta, quanto un abbraccio e un bacio morbido, come quelli che aspettavi dalla mamma prima di addormentarti.
5,16 di un qualunque giovedì estivo. Ho chiamato il mio vibratore con il nome di Cazzoneblupaura, ma anche col nome della mia musa ispiratrice, che è anche il nome del mio amore adolescenziale. Tre ragazzi che, in un modo o nell'altro, non sono, nè saranno mai miei. Strano atto psicomagico accontentarmi di un pezzo di gomma di medie dimensioni che, se non scalda troppo le mie notti, almeno non dice cazzate, per cui riesco comunque a sentirmi soddisfatta senza aver perso tempo a fare da crocerossina all'ennesimo ragazzetto con smania di raccontarmi tutti i suoi problemi di comunicazione con le donne. Si, la gomma funziona. Specie quando le parole: "Sono in fase cazzimiei" mi rimbombano nella testa. Le spingo fuori a suon di vibrazioni.
5,30 di un qualsiasi giovedì estivo, che in realtà è già venerdì. Oggi mi è venuta l'idea per un cortometraggio sui gradi di separazione che ci separano da noi stessi. Credo che, a volte, siano molti più di sei. Basta sapersi dissociare dalle proprie scelte. Per questo non riesco a capire chi sono e cosa voglio.
ore 5,35. Il tempo passa più in fretta di quanto immagino. Passa in fretta come l'amore. Passa così in fretta che l'amore non ha nemmeno il tempo di sbocciare. E si ritrova il venerdì sera di fronte all'Estragon a farsi una grassa risata sui nervi tesi del mio viso. Nonostante la fretta, riesce a fermarsi il tempo necessario a dirmi "Suca". E sghignazzando se ne va...
domenica, agosto 21, 2005

Vado a provare il mio nuovo regalo. Se non mi sentite, da qui a una settimana, è perchè è TOP!!!!!!!
sabato, agosto 20, 2005

Compleanno in casa Coridon
Mi sveglio con una telefonata. Balbetto qualcosa perchè le labbra sono ancora incollate. Oggi devo sposarmi con Etna Moss. Avevo rimosso. Devo trovare un completo da sposo e dei baffi per le 18,00. E non ero nemmeno ubriaca quando gli ho detto di si. Un po' delirante, forse, vista la mole di lavoro, però lei è arrivata esordendo con: "Vuoi fare l'uomo in una coppia?". Ho subito pensato di dovermi mettere su un dildo e gli risposto di si senza pensare. Ora realizzo che devo ancora fare la spesa e preparare un buffet freddo per questa sera, per gli amici che ho invitato a brindare con me l'ingresso negli -enta. Ok, l'ho detto! Ma non lo ripeterò mai più in futuro, per cui non chiedetemelo! Tra un cocktail e l'altro, ieri mi arrivano i primi messaggi di auguri. La prima è mia madre. La mamma è sempre la mamma. Mi scrive una cosa che suona più o meno così: "Auguri per la tua vita, di felicità e serenità. Che tu possa proseguire per la tua strada senza intoppi, ecc. ecc." Non ricordavo che facesse uso di droghe! Il buon vecchio Polemiko mi fa gli auguri simpatici, nel suo vecchio stile tanto familiare. Prosegue Gaeta Jones con: "Stai lavorando?" Si, sei davanti a me, non mi vedi???? La mia coinquilina (la zia Loah), mi ha fatto schiattare:" Tanti auguri cara Liz, non si brinda con lo spritz. Tanti auguri cara Lyzzy per un anno pieno di schizzi. Sono 30 alè o ò, tanti auguri Deluxe Chiavò!". Poi c'è il mio babbo, Easy e la vecchia zia Rrose e mia sorella che si stava dimenticando. La bella Chiavò Multifunzionale mi ha regalato un libro meraviglioso (Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi), ma ho preferito di gran lunga il suo abbraccio morbido. Torno in una casa vuota. La Loah è tornata in famiglia, perchè oggi è anche il compleanno di suo padre. Mi sveglio da sola. Non ho mai capito perchè le giornate assumono un sapore diverso il giorno del proprio compleanno. Mi sento sempre un po' triste. Mentre scrivo, Etna mi chiama per ricordarmi che devo provare i suoi completi maschili. Ho il trucco colato sotto agli occhi, la faccia stravolta e sono seduta, in mutande, al pc. Dovrò mica confezionare una collana di pasta, come si usa fare qui? Devo comprare i confetti? O il riso? Ci sposiamo in una cantina e il nostro cerimoniere sarà una fotografa. Intanto aspetto degli auguri che tardano ad arrivare. Che compleanno assurdo. Meglio fare una doccia. Ci sono le offerte a un euro alla coop.
giovedì, agosto 18, 2005
Quand'ero piccola e pensavo a come sarei stata a XY anni, non riuscivo mai a vedere la mia vita. Prima si, dopo...boh, ma mai a XY anni. Col tempo mi sono fatta l'idea che, non riuscendo a sentire nulla di quel periodo, probabilmente sarei morta entro quella data. Non sarei così preoccupata, se mancassero più di 34 ore all'avvenimento!
Scusate, ma sono concentrata sul mio testamento.
P.S. Se dovessi essere ancora viva...non mi è ancora arrivato quel vibratore che ho chiesto a natale.
giovedì, agosto 04, 2005
Leone (23 luglio - 22 agosto)
Per favore, la prossima settimana fai le seguenti dichiarazioni almeno una volta al giorno: “Oggi voglio bere lo splendore dai bellissimi occhi di qualcuno. Voglio sognare il tipo di intimita' di cui un giorno sarò degno. Voglio imparare a godermi tutto quello che faccio e tutto quello che mi succede, anche se non è quello che mi aspettavo o di cui pensavo di aver bisogno. Voglio che la fine di una storia sia subito seguita dall’inizio di un’altra. Voglio tornare a casa in una casa che non ho mai conosciuto".
Le persone fanno richieste proprio strane.
Come faccio a mantenere il segreto su una cosa che tutti sapevano prima che accadesse?!!
Io sto anche zitta, ma parleranno gli altri prima che io possa dire "beh"!
...boh!
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