about
questo blog soffre di crisi ossessive compulsive con spasmi di colite e giramenti di palle


Mi trovate anche qui:
blog archivio
oggi
giugno 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
marzo 2008
dicembre 2007
novembre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
febbraio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
counter
*loading*
pazzi hanno perso tempo in questo blog!





Se non vi piace come sono
non è un mio problema



sabato, ottobre 29, 2005
 
Esco. Cammino nella nebbia. I miei piedi calpestano la strada contando i numeri primi. Uno due. Uno due tre. Uno due tre quattro cinque. Uno due tre quattro cinque sei sette. E così via. Lo faccio per non pensare. Lo faccio per non pensare a te e a quelli che mi dicono di averla vista in tua compagnia. Lo faccio per non pensare a lei che dice di essere praticamente già nel tuo letto. Torno a casa incazzata e comincio a rassettare la mia stanza. Devo trovare ordine in tutto questo, a partire dai miei vestiti. E mentre infilo le mutande in un cassetto ti chiedo spiegazioni. Mi dici che dobbiamo parlare, ma io non ho più niente da dire. Niente che non siano insulti per come mi hai trattata. Piego due maglie e le butto sullo scaffale. Ti chiedo se te la sei scopata. E tu "capito". Capito cosa? Non hai capito un cazzo. Ogni volta che stavamo insieme non mi guardavi nemmeno e se io chiedevo, tu davi la colpa al raffreddore. Faccio a pezzi una busta di plastica. Fottiti. Fottiti lei e vaffanculo. Il cellulare non suona. L'attesa è snervante e il tuo silenzio conferma la mia paura. Te la scopi allora? Ora piango. Piango sul serio. Piango di rabbia. Se ti avessi di fronte ti metterei le mani addosso e ti farei a pezzi come questa busta. Dai la colpa alle mie belle amiche se penso che sei una carogna. Non ti accorgi che stai frequentando una vipera. Ma si, dai la colpa a me adesso. Sono io quella che insulta in modo ingiustificato. Sono io che ho tradito le tue aspettative. Sono io che non vedevo l'ora tu ti togliessi dai piedi. Mea culpa se ti ho soffocata con l'affetto, se ero presente quando stavi male, se accorrevo ogni volta che ne avevi voglia. E adesso vuoi parlare. Per dire cosa? Non c'è più nulla che ti possa mettere in buona luce. Diventerai un ricordo sbiadito o, al massimo, una scopata ogni tanto. Mi hai trattata con l'indifferenza propria di una bambina viziata ed egoista. Ti ripagherò con la moneta che ti spetta. Il fatto che mi manchi è solo pura abitudine.

postato da lysandracoridon | 02:49 | commenti (10)



venerdì, ottobre 28, 2005
 

Leone (23 luglio - 22 agosto)

Le vecchie abitudini del passato influenzano ancora in modo sottile tutto quello che fai, nel bene e nel male. Ti esorto, perciò, a rivedere la vita che ti sei lasciato alle spalle e a ricordare il linguaggio che usavi. Cerca di scoprire se c'è qualcosa in sospeso che t'impedisce di rivendicare la libertà di cui hai bisogno per inseguire il tuo sogno del futuro. Costume di Halloween consigliato: viaggiatore del tempo, acchiappafantasmi, avventuriero stile Indiana Jones in cerca di un tesoro antico.

postato da lysandracoridon | 11:20 | commenti (1)



giovedì, ottobre 27, 2005
 
postato da lysandracoridon | 19:07 | commenti



martedì, ottobre 25, 2005
 
my first menstruation - ana elena pena

The Museum of Menstruation

tieni il mestruo da parte e fanne dell'arte

 
postato da lysandracoridon | 00:31 | commenti (9)



sabato, ottobre 22, 2005
 


Sull'amore
(vademecum di Lysandra)


1. Il colpo di fulmine esiste. Se è un vero colpo di fulmine non lascia spazio a nient'altro, a patto che il colpo avvenga dalle due parti e contemporaneamente.
2. Non esistono colpi di fulmine univoci. O si è in due o è una bufala.
3. L'amore va coltivato. Non esiste amore che si alimenti da solo, se non si buttano i ciocchi nel fuoco. E come ogni fuoco, senza legno da ardere, prima o poi l'amore si spegne.
4. Mai credere a chi ti riempie di regali. I regali coprono altre mancanze come il silenzio, l'abbandono, il tradimento.
5. Mai credere a chi vuole fare un figlio con te e lo palesa spudoratamente nel primo mese di relazione. Non sei tu a servirgli, ma un palliativo contro un vuoto che non si riesce a riempire con altro.
6. Se avvengono repentini cambi di umore entro il primo mese, vuol dire che qualcosa non va.
7. Evita come la peste chi ti tratta come una regina a letto ma non ne vuole sapere di incontrarti alla luce del sole.
8. Evita di intraprendere il viaggio con qualcuno che non convince fin dall'inizio. L'istinto, in amore, è sempre un ottimo consigliere.
9. "In amor vince chi fugge" è una stronzata. Se è vero amore, nessuno ha voglia di fuggire, nessuno ha voglia di inseguire. L'unica cosa di cui si ha voglia è stare insieme.
10. Se non c'è passione all'inizio è meglio cambiare strada. Chi si ama (o chi si desidera) ha solo voglia di passare tutto il tempo sotto alle lenzuola.
11. Se non ti senti desiderato è perchè non lo sei.
12. "Sei la migliore amante che abbia mai avuto" è la frase tipica che ti dicono per scaricarti senza farti venire troppo rancore.
13. Chi ti dice che lo soffochi dopo due settimane di relazione intensa e felice e, quando tu ti allontani, lui ti cerca disperatamente e, quando tu torni, lui non ti degna di un benchè minimo interesse, vuol dire che quella persona ha bisogno di un cane che accorra a ogni minimo richiamo, e non di una presunta fidanzata.
14.  Molto spesso un trombamico da più soddisfazioni di un fidanzato. Almeno dal punto di vista umano.
15. Tra donne e uomini non c'è distinzione. Se ti amano, lo fanno col cuore, ma se ti vogliono scaricare, sono infidi allo stesso modo.
16. Una donna che ti scarica cerca di rimediare almeno in amicizia. Un uomo che ti scarica sparisce semplicemente dalla tua vita.
17. Perdi la testa per chi ti fa stare bene senza troppe lusinghe, o regali. Perdi la testa per chi sorride ogni volta che ti guarda negli occhi. Perdi la testa per chi smania di stare con te.
18. Una persona che accorre quando stai male e cerca di alleviare le tue pene, è una persona che ti vuole bene. Se questa persona accorre mentre sta più male di te, forse ti vuole un po' più che bene.
19. Chi ha paura di innamorarsi è stato ferito dall'amore.
20. Chi ha paura di innamorarsi, probabilmente non si innamorerà mai più.
21. Se hai paura di innamorarti, dì chiaro a chi hai di fronte che vuoi solo fare sesso. L'altra persona potrebbe perdere inutilmente la testa.
22. In amore si mente in continuazione. In amore si omette di dire quello che più ci sta a cuore.
23. Non può nascere amore se non si abbandonano tutte le proprie difese.
24. L'amore deve far regredire all'infanzia, altrimenti non porta vera felicità.
25. Chi non crede nell'amore avvizzerà col cuore sterile.
26. Innamorarsi dell'amore è una cosa stupida. In questo modo possiamo amare anche una pianta. Passato l'oblio, l'oggetto del nostro desiderio diventa un'ombra indesiderata e, quello che credevamo amore, si trasforma in rancore. Se ci si innamora, lo si fa di una persona, dei suoi pregi e, soprattutto, dei suoi difetti.
27. A volte, l'amore sessuale impossibile, diventa amore platonico solido e indistruttibile.
28. L' amore è un'arma a doppio taglio.

postato da lysandracoridon | 19:34 | commenti (13)



giovedì, ottobre 20, 2005
 
E' con enorme piacere che oggi vi descrivo:


LA FOTTA!



La fotta è quel desiderio impellente di trombare che prende nei momenti di eccitazione intensa. Essa può nascere per lungo allontanamento, accompagnato a sogni relativi l'oggetto del desiderio, oppure per prolungata eccitazione senza culmine nell'atto sessuale. Generalmente la fotta viene in seguito a tira e molla dell'oggetto del desiderio. Questo può avvenire per varie cause: incompatibilità di orari, malattie varie, mestruazioni. L'incompatibilità di orario è la causa più frequente della fotta. "Domani mi devo alzare presto per andare a lavoro" e quindi non si tromba; "tra un'ora arriva mia madre" e di nuovo non si tromba; "mia sorella sta da me per tre giorni" e si continua a non trombare. Tutto nella norma, dunque. Ma in questo modo la fotta cresce e diventa insostenibile, fino al giorno in cui, scavalcando febbre, lavoro e parenti vari, si decide di arrivare a casa dell'oggetto del desiderio. E' nel preciso istante in cui ci si ritrova in apnea tra le gambe del suddetto oggetto, cercando di strappargli le mutande a morsi, che, tale oggetto, decide di rispondere al telefono e di invitare il suo migliore amico a vedere la partita di calcio. L'oggetto del desiderio pare anche offendersi all'unico commento che riusciamo a rivolgergli: "Stronza". In un primo momento ci si arrabbia e si vorrebbe solo fuggire ma, no! Non possiamo fargliela passare liscia. L'unica vendetta, in questi casi, è far salire una gran fotta anche all'oggetto del desiderio. Per cui, senza fretta, nel tempo che ci metterà il suo amico a raggiungervi a casa, cominciate a baciare leggermente il collo dell'oggetto del desiderio, mentre con una mano le accarezzate un fianco e andate giù, su una natica. Strizzatele quella bella chiappetta e accarezzatele l'inguine, ricordandovi di lasciare tra voi e il soggetto quel tanto di stoffa che basta per farle mettere in moto la fantasia. Quando vedrete che l'oggetto del desiderio pende dalle vostre labbra, il suo amico suonerà il campanello, mettendovi al corrente che il vostro pollo è cotto. Vestitevi in fretta e uscite senza troppi convenevoli. Saprete di aver fatto un ottimo lavoro quando l'oggetto del vostro desiderio vi dirà sulla porta di casa: "sono una cogliona". Lasciate un giorno di tempo perchè l'oggetto del desiderio maturi la stessa fotta che avete maturato voi in 10 giorni.

Venerdì non ci sono per nessuno.

postato da lysandracoridon | 00:23 | commenti (11)



mercoledì, ottobre 19, 2005
 


Ho il muco che mi cola dappertutto. La testa mi duole. La tosse mi attanaglia. Lavoro al freddo, ma seduta con le chiappe su una stufetta elettrica. Se non mi sentite è perchè sto così male che appena ho un po' di tempo libero lo passo dormendo sotto al mio bel piumone.
A presto...spero.

postato da lysandracoridon | 12:45 | commenti (6)



domenica, ottobre 09, 2005
 


...se solo tu mi desiderassi la metà di quanto ti desidero io...

...se solo tu mi desiderassi la metà di quanto ti desidero io...

...se solo tu mi desiderassi la metà di quanto ti desidero io...

...se solo tu mi desiderassi la metà di quanto ti desidero io...

...se solo tu mi desiderassi la metà di quanto ti desidero io...

...se solo tu mi desiderassi la metà di quanto ti desidero io...

              ...se solo tu mi desiderassi la metà di quanto ti desidero io...

postato da lysandracoridon | 20:16 | commenti (15)



giovedì, ottobre 06, 2005
 
L'altra sera sono andata  a vedere  la sfilata di Mister Gay Cassero 2005. Chi ho trovato sul palco? Mia cugina Rossana in veste di valletta!  Che chic. Posto qui tre scatti, gentilmente offerti  da Mizz Pravda, che ritraggono la cugina in tre diversi momenti della sfilata.



La cugina Rossana durante il suo lavoro di donna delle pulizie.



rossana02

La cugina Rossana durante la sfilata.



rossana03

La cugina Rossana, in tutto il suo splendore, mentre cerca di sedurre uno dei concorrenti.


rossana04

Primo piano della cugina Rossana.


postato da lysandracoridon | 13:43 | commenti (16)



domenica, ottobre 02, 2005
 


Ecco che mi sto perdendo nel labirinto dei suoi baci,
cosce aperte come i petali di un'orchidea,
occhi chiusi,
gemiti soffocati.
"Mi chiami? Voglio sentire la tua voce";
io le tue mani sui miei seni.
E cadono le barriere proprio ora che non voglio.
Si rompono gli argini che stavo costruendo.
Mi destabilizzo
e tremo
e irrigidisco.
Ora comincian le tensioni.
Ora comincian le paure.
postato da lysandracoridon | 06:46 | commenti (11)