about
questo blog soffre di crisi ossessive compulsive con spasmi di colite e giramenti di palle


Mi trovate anche qui:
blog archivio
oggi
giugno 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
marzo 2008
dicembre 2007
novembre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
febbraio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
counter
*loading*
pazzi hanno perso tempo in questo blog!





Se non vi piace come sono
non è un mio problema



giovedì, ottobre 12, 2006
 

LA SETTIMANA DEL VOMITO


Questa settimana Lysandra Coridon vi insegnerà a eliminare centinaia di vermi della putrefazione dal forno, dopo aver dimenticato per un mese una teglia con una buona porzione di melanzane alla parmigiana.




Sempre Lysandra vi illustrerà la pulizia del sifone del lavandino della vostra cucina. La rubrica è accompagnata da splendide foto a colori di scarti putrefatti di cibo e affini, di circa due anni, ritrovati nel fondo del sifone.





Anticipazione della prossima settimana:




SPECIALE FRIGO!

-Lysandra vi insegnerà a leggere il futuro nella melma dei fondi del frigo.
-Cosa dicono le vostre carote ammuffite?
-E' giusto conservare un pezzo di formaggio per due anni, anche se parla una lingua a voi sconosciuta?

In regalo una crosta di formaggio e mezzo dado di carne coop.


postato da lysandracoridon | 05:02 | commenti (6)



venerdì, ottobre 06, 2006
 

Mi sveglio nella camera in cui sono cresciuta. Naturalmente mia madre non mi ha chiamata, nonostante le abbia detto che dovevo alzarmi presto. Mi sento stanca. Vengo qui ogni volta che devo depressurizzarmi. Mi dico che qui riesco a staccare la spina per qualche giorno e alla fine mi rendo conto di essermi portata la prolunga da casa. L'unica differenza sono le enciclopedie sulle quali studiavo da bambina. Sono le vecchie foto appese alle pareti. E' la cucina calda e accogliente e il profumo delle tisane. Sono le piante che ingombrano il giardino. Qui, una soluzione ai miei problemi altrove, la trovo. Buffo pensare che sono scappata per trovare una soluzione al "qui". Una fuga dopo l'altra sto assestando la mia vita. Ma quando smetterò di scappare?

Qui è tutto così diverso da quando l'ho lasciato, ma non è cambiato in fondo nulla. Un ventre materno nel quale rifugiarsi a notte fonda, lontano da tutte le corruzioni che negli anni mi hanno snaturata. Io non sono più io e non ricordo quando mi sono persa. Non trovo più la strada e proseguo come meglio posso. Ma meglio non è mai meglio. Qua e là ritrovo appunti sparsi nei quaderni. Forse li avevo scritti per momenti come questi. Forse sono le mie briciole di pane che riportano a casa.

Mi osservo nello specchio. Mai ti si concede un desiderio senza che inoltre ti sia concesso il potere di farlo avverare. Può darsi che tu debba faticare per questo, tuttavia. La frase più importante è lì, davanti a me. Quella che ho scritto nel posto in cui non mi sarei potuta prendere in giro perchè i miei occhi erano lì a fissarmi.

Devo rivedere la priorità dei miei desideri, se intendo vivere felice.

postato da lysandracoridon | 10:54 | commenti (5)