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venerdì, maggio 25, 2007
A MILLE CE N'E' NEL MIO CULOGRANDE
(ho deciso che darò nome ai miei post prendendoli direttamente dalle chiavi di ricerca)
Fa caldo. Mentre io boccheggio, il cane prende il sole sul balcone. Non capisco come faccia a non soffrire, con tutto quel pelo. Io e la Tovarich prendiamo un caffè e contiamo i nostri soldi per arrivare a fine mese.
"Io ho 15 euro"
"Io 5. Andiamo bene"
Avrei dovuto scegliere un coinquilino più ricco, ma il destino ha riservato per me qualcosa di speciale: la povertà assoluta. Che culo. Grande (dovrei scriverlo attaccato così avrei più ingressi in questo blog tapino).
Ho deciso di cominciare a vendere la mia biancheria intima usata. Mutande con sgommate e affini. Ho letto un articolo, su una rivista, di una ragazza che si paga in questo modo l'università. Dice che oltre ai suoi scarti corporei spedisce anche lettere d'insulti ai suoi clienti.
"La ringrazio per aver comprato le mie mutande sporche. Ha fatto un ottimo acquisto. Ah...vada affanculo!"
Questa si che è vita. Un paio di mutande: 75 euro! E non devi più fare il bucato.
mercoledì, maggio 23, 2007
Tra le varie chiavi di ricerca del mese in corso spicca una frase per cui sto ancora ridendo:
"gasparri ha la faccia di un cameriere a cui non hanno dato la mancia"
Vorrei sapere come si arriva a me!
lunedì, maggio 21, 2007
Di cose divertenti da raccontare ne avrei a bizzeffe. Mai come in questo periodo. E' solo che ho il classico blocco dello scrittore. Forse è solo questione di pigrizia che, come l'appetito vien mangiando, la scrittura vien scrivendo. Bah! Per ora son qui ferma ad aspettare.
(poi 'sto blog comincia ad annoiarmi nel template)
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