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questo blog soffre di crisi ossessive compulsive con spasmi di colite e giramenti di palle


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pazzi hanno perso tempo in questo blog!





Se non vi piace come sono
non è un mio problema



giovedì, luglio 31, 2008
 
Sono stata felice di incontrarti stasera. Volevo ancora il tuo sorriso. Poi mi hai resa triste parlandomi di un'altra casa. E mi hai fatto dono di questa canzone senza volerlo e che ti dedico prima di dormire. Parola per parola. Non potrebbe essere più vera. La nostra intimità era fatta di gesti come quelli di stasera. Parole scambiate solo per ascoltarci, sguardi rubati, sorrisi timidi e complici, giochi copiati dai bimbi. Ti chiedevo solo un amore semplice e confortante come quello che avevamo, fatto di quotidianità persino un po' banali. Non pensavo di averti chiesto una cosa troppo grande. Siamo cambiate lo so, ma non necessariamente dovremmo essere infelici insieme. Finchè durerà. Finchè non lo sappiamo. Non vedo nessun altro amore nella mia vita, toccante com'è il nostro. E se non lo vedo è perchè non esiste.
" Ti ho visto piangere nella mia mano /Fragile che potevo ucciderti /Stringendoti un po’ /E poi ti ho visto /Con la forza di un aeroplano /Prendere in mano la tua vita /E trascinarla in salvo "
Questa canzone è per te.

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
postato da lysandracoridon | 00:30 | commenti (8)



lunedì, luglio 28, 2008
 
Fuggire non serve a nulla.
In realtà dovrei restare e affrontare la sconfitta.
Non siete ancora rientrate, tu e il tuo cane.

postato da lysandracoridon | 00:10 | commenti (2)



domenica, luglio 27, 2008
 


Tutte le passioni ci fanno commettere errori, ma l'amore ci induce a fare i più ridicoli.
                                                                                        (François de La Rochefoucauld)

Eravamo insieme, tutto il resto del tempo l'ho scordato.
                                                                (Walt Whitman)

L’amore è breve, dimenticare è lungo.
                                           (Pablo Neruda)


Un altro giorno senza te. Ti sento entrare in casa. Ti sento prendere un bicchiere per bere. Ti sento uscire. Forse ti ho vista ieri dall'altro lato della strada, ma non so se eri tu. Oggi hai portato via anche il cane. Sei al fiume?
L'anno scorso andavamo al fiume insieme. Andavamo in piscina insieme. Giocavamo a carte al fresco della sera. Stavamo abbracciate in silenzio e facevamo l'amore avvolte dal sudore dell'estate. Chissà se già escogitavi di lasciarmi?
Ho comprato il biglietto dell'aereo. Parto davvero, sai? Così potrai cominciare a rifarti una vita senza me tra i piedi. Quando tornerò vedrò cosa fare. Per ora voglio solo staccare la spina, senza avere un attacco di cuore ogni volta che l'ascensore si muove.
E intanto passo un altro giorno in solitudine a scriverti, tanto lo so che mi leggi. Passo un altro giorno a pensare a come eravamo, a come eri tu e non sei più.
Sopporto ancora una settimana.
Sopporta anche tu.

postato da lysandracoridon | 13:18 | commenti (4)



giovedì, luglio 03, 2008
 
bacio03
LORENZA

Sono le tue insicurezze, le tue mancanze, le tue paure ad aver fatto si che mi abbandonassi. Sono solo stata lo specchio delle tue certezze: la certezza di non farcela, la certezza di fallire, la certezza dell'inesistenza di un amore vero, quando amore vero è quello che ti ho sempre dato, superando il quotidiano. Sei tu quella che non dà speranza al germe dell'amore e lo estirpa alla nascita.
Mi sei stata dietro per un anno prima che io mi concedessi a te, perché, in me, lo sapevo dall'inizio che mi avresti portata alla pazzia per un tuo capriccio. Che stupida sono stata a farmi imbambolare da tuoi occhioni e dal tuo sorriso. Che ingenua io a credere che l'amore sarebbe nato da entrambe e sarebbe cresciuto, si sarebbe nutrito dei nostri sentimenti. Tu vuoi solo provare la frenesia delle rane nella pancia. Non ti interessa l'amore vero. Non ti interessa curare e far crescere. Non sei minimamente attratta dalle sicurezze che il vero amore può dare. Non troverai mai nessuno come te, per quanto vorrai cercarlo. Troverai solo persone che proveranno a limare le imperfezioni per arrivare all'opera d'arte. Come ho provato a fare io con te, non importa in quanto tempo o in che modo. Perché sono sempre stata io e ho trovato il coraggio di migliorarmi. Sono ancora io, come quella notte in cui abbiamo fatto l'amore e sei scoppiata a piangere perché non avevi mai provato un sentimento così forte. E ora che mi sto migliorando, che vorrei farti provare ancora quella sensazione, che vorrei leccare le tue lacrime come quella notte e cibarmi di te,  tu mi allontani. Cresci. Impara che l'amore va costruito, che dopo la cotta iniziale, se non dai speranze a una storia, rimarrai sempre sola. E continuerai a cercare qualcosa che non esiste.
Se solo tu capissi le mie parole, che ormai getto alle ortiche, forse sapresti che nessuno mai ti potrà amare come io faccio, perché ci credo ancora e sento che sarai l'unica che amerò tanto, per sempre. Se solo ti concedessi il dubbio di non aver capito niente e provassi l'umiltà necessaria a farti maturare. Attendo il giorno in cui la scintilla ti porterà a capire come và alimentato un amore perché possa chiamarsi tale. Perché il giorno in cui nascerai persona nuova io sarò ancora lì ad attenderti, costi quel che costi. Perché il mio corpo esploderebbe pur di perderti, la mia testa si scioglierebbe pur di sapere che non fai più parte di me. Perché anzichè mollare, come avrei fatto normalmente, ho messo in gioco tutto quello che potevo, dall'inizio, capelli e lacrime compresi. Per te ho compiuto gesti forti, probabilmente irrimediabili, ma sempre perché ho creduto nell'amore che provo per te. E l'ho fatto quando ho capito che ti perdevo, ma anche prima, quando pensavo che ti avrei lasciata. Lo so che vuoi una vita senza me. Lo sento il peso nel dovermi sopportare, nel non avere spazi per rinascere. Lo sento che non ce la fai più e non vedi l'ora che io ti lasci in pace, ma è una cosa che non voglio fare. Sarò solo una grande egoista, lo so. Se ti amassi veramente dovrei lasciarti vivere ma sono anche sicura che tutto questo dolore un giorno mi porterà a riaverti. E' una di quelle sensazioni forti che poche volte si sentono nella vita e che ti portano a cambiamenti radicali.
Per cui aspetto, prima di finire di vivere, che tu capisca quello a cui vuoi rinunciare. Non molte persone saranno pronte a darti tutto come ho fatto io. Forse nemmeno una. Ma spero che tu sia investita di luce e veda con la massima chiarezza quello che davvero posso darti, nel bene e nel male, finché morte non ci separi.
Ho sempre saputo che eri quella giusta proprio perché non lo sei mai stata; perché solo tu mi hai portata a rivedere tutto il mio modo di vivere, di pensare, di amare, di esistere nel pensiero di qualcuno. E che sia passato un anno e mezzo di vuoto prima dell'epifania non conta nulla. E' un tempo irrisorio per quello che ho imparato. Il tempo non cambia le cose perché il tempo non ha forma se non nel qui e ora, sempre. Sono le cose a cambiare se stesse, se hanno la volontà di farlo. Sei ancora troppo in balìa della tua idea di destino per capire l'essenziale. Le anime devono aver volontà di fondersi per potersi legare. Non basta passare accanto al fuoco. Sciogliti, legati e trasforma la tua natura. Divverrai sostanza nuova. Tu che dici di non essere niente, mi hai fatto capire questa cosa meravigliosa. Incazzati, reputati offesa dalle mie parole, odiami, cancellami dalla tua vita, scopa con chi vuoi, riprova a farti una storia con il/la prima venuta. Io ho ragione e tu lo capirai un giorno. E tornerai. Non ti dirò che te l'avevo detto. Ti bacerò in silenzio e ti abbraccerò di nuovo.
Nel frattempo lascio le mie parole qui, perché tu le possa leggere un giorno, quando capiterai e ti chiederai che fine ho fatto. Qui termina l'ultimo capitolo della mia vecchia vita. Da qui in poi sarò una persona con una nuova coscienza, che tu hai contribuito a formare. Niente più Lysandra. Niente più questo blog. La farfalla è morta perché, come tutte le farfalle, ha avuto vita breve. Le cose effimere sono terminate. Non più eterea. Non più leggera. Non più in fuga da me stessa. Ho dovuto far soffrire e soffrire a mia volta per capire la lezione. Chiedo scusa ma era necessario. Ora lavoro per un'altra me stessa. Ora posso dire di essere veramente io e avere la certezza delle mie scelte.
Le cose non capitano per caso. Le persone non si conoscono per caso. Tutto è già stato e ritorna. Il tempo e lo spazio non sono come tu li conosci. Io mi sono staccata dal vortice e ti ho scelta, tra miliardi di altre anime perchè tu mi hai chiamata prima di incontrarmi. Tu hai fermato il tempo e lo spazio. E io ti sono accanto. Capisci questo e vivremo felici per sempre. Vattene e moriremo sole e infelici per l'eternità.
Impara a chiamarmi col mio nome.


postato da lysandracoridon | 22:40 | commenti (7)

 
RIVOGLIO IL MIO AMORE DI PANNOLENCI.

postato da lysandracoridon | 03:03 | commenti



mercoledì, luglio 02, 2008
 


Sorrido. Mi sforzo di sorridere in tua presenza, perché tu possa ritrovare in me quello che hai visto un tempo. Sorrido di gran gioia e ti prendo un po' in giro. E più sorrido più muoio dentro, che a ogni sorriso mi sembra di tradire i miei sentimenti. Mi dispero. Ma so che a ogni mio sorriso equivale un tuo abbraccio sincero. Così sorrido fuori e muoio dentro.

postato da lysandracoridon | 01:01 | commenti (1)



martedì, luglio 01, 2008
 


Sei tu quella che vedo invecchiare accanto nel letto, quella che tiene in braccio i nostri figli, quella per cui tremo davanti all'altare. Sei tu l'unica, la sola che ho sempre sentito per sempre. Non ho dubbi. Per te ho affrontato le mie paure e le ho sconfitte. Per te ho abbandonato le incertezze. Per quello che ancora dobbiamo costruire. Ho raso al suolo la mia anima e sto modellando giorno per giorno le sicurezze che cerchi nella vita, che tu lo capisca o meno. Ho lavorato su me stessa plasmando una me che non esisteva, per dare al nostro amore una nuova via. Io sono la sicurezza che cerchi nella vita, il punto di riferimento che sa essere amante, amica e madre. Lo sento forte come un urlo nelle orecchie. Me lo fai sentire tu, nonostante tutto.
Lo sento pulsare forte nel petto, questo mantra cardiaco e mi dice che tu sei quella giusta per tutta la vita.

postato da lysandracoridon | 00:58 | commenti (1)